Friday, April 1, 2011

Shinseikai: The End.

Ci sono delle volte in cui i pensieri riaffiorano, vengono a galla dal profondo, indossano una specie di giubbotto di salvataggio e guadagnano, finalmente, aria e luce.
E proprio stanotte ho capito che non posso continuare.
La disciplina che fino ad oggi ho praticato è dura, richiede sacrificio, dedizione, costanza, rinuncia, passione. Ma anche preparazione atletica, scatto, scioltezza, fiato.
Con gli anni ho maturato qualche qualità soft, tra quelle menzionate per prime. Durante tutti questi mesi ho cercato di migliorare, invece, sulla componente fisica, mettendoci del mio.
Ed i risultati, purtroppo, non sono arrivati.
Ho passato molti giorni considerando le varie opzioni, ho chiesto - ed ottenuto - il privilegio di effettuare qualche lezione privata per recuperare il gap tra me e gli altri studenti della Scuola, ma con risultati limitati e - credo - non sufficienti.
Non mi rimane che sventolare bandiera bianca. Non ha senso, per me, continuare a praticare la disciplina Shinseikai senza poter avere accesso a risultati di qualche tipo, né ha senso continuare questo blog, dove per mesi ho avuto il piacere di annotare sensazioni, storie, sguardi, amicizia e sudore. Questa avventura è stata un pezzo - importante - della mia vita. Ricordate quella battuta da film? "Sono stato chiamato in molti modi, ma mai nostalgico." 
Bisogna guardare avanti, e lo farò, anche se mai dimenticherò cosa vuol dire essere stato uno studente - partendo da meno di zero - di una disciplina come quella Shinseikai.
Ringrazio il Maestro, che tanto mi ha regalato, e a cui purtroppo non sono riuscito a regalare altrettanto. E ringrazio anche voi del vostro tempo. E vi ricordo che oggi è il primo d'Aprile, e che  alle divinità dei bendaggi e delle pomate d'Arnica piacendo, ci si vede Martedì al Dojo.

2 comments:

Anonymous said...

..Stavo per aggiungere questo evento alla serie delle Grandi Catastrofi del XXI secolo ... !! ;-)

miao said...

cacchio! pesce d'aprile riuscitissimo...fiuuu....