Sunday, February 14, 2010

Tante Scuse

Siamo stati creati (dalle divinità o dalle condizioni mutevoli dell'universo, a seconda dei propri orientamenti) per crescere, riprodursi ed inventare scuse. Nonostante l'esperienza, l'educazione, la cultura, l'ambiente ed altri fattori che mescolano continuamente le nostre ragioni d'essere, continuiamo a portare con noi la nostra Knowledge Base delle scuse alla quale attingere per rimandare il momento della verità, sia esso un allenamento, un esame, un momento di introspezione, una visita alla suocera, il colloquio con il capo, un incontro con un cliente, un incontro con un fornitore, un incontro fugace e dispendioso con il commercialista.

La vita ci mostra, tutti i giorni, che ci sono persone che lottano per avere quello che noi diamo per garantito. A volte non ci accorgiamo di queste persone, troppo occupati con la testa persa nei nostri pensieri piccoli. A volte la vita ci comunica direttamente quanto è dura la lotta per avere un giorno in più, un colloquio in più, una visita in più, un'occasione in più. Una lotta per un pezzettino di vita in più.

Pensando proprio a questo ed in particolare a queste persone, in mezzo a questa notte insonne, ecco le domande: perché non iniziare a costruire l'archivio delle scuse che, rilette il giorno dopo, ci fa sentire piccoli come i nostri pensieri? E quali sono le classiche scuse interiori per evitare (esempio a caso) un allenamento già programmato?

"No, perché oggi piove e non si trova parcheggio".
"No, perché non mi sento al 100% [un classico]".
"No, recupererò la prossima volta".
"No, con l'occasione mi compro delle nuove scarpe da training".
"No, è troppo freddo."
"No, è troppo caldo."
"No, oggi proprio non ce la faccio".
"No, mi fa male il/la [inserire parte del corpo]".
"No, se mi alleno oggi sento che mi farò male".
"No, tanto stasera mangerò poco".
"No, l'ho già fatto ieri".
"No, ci andrò domani".
"No, ho l'iPod scarico".
"No, ho l'iPod carico ma la musica non va bene".
"No, non ho l'iPod".
"No, non mi va".
"No, mi andrebbe ma non ho tempo":
"No, mi andrebbe ma sono stanco di testa [sic]".
"No, domani avrò una giornata faticosa".
"No, ho gli indumenti da training da lavare".
"No, ho gli indumenti da training da stirare".
"No, questa settimana mi sono già allenato n volte [n da 1 a 6]".
"No, e mica sono un professionista!".
"No, non ho rinnovato l'abbonamento e se mi beccano mi scotennano".
"No, ho sonno."
"No, ho troppa voglia di allenarmi e quindi meglio aspettare [!]".
...
Le combinazioni sono infinite, e tutte sbagliate. Propongo la compilazione di una EKB (Excuses Knowledge Base) liberamente consultabile ed aggiornabile via web. Ogni buona scusa sarà inserita nelle migliori dell'anno, che saranno rilegate in libro hard-cover (niente di erotico, per quello ci sono altre categorie di scuse) e distribuito da Fanfaroni Editore.

Meglio andare a dormire. Alle deità dei combattimenti e degli arti doloranti piacendo, domani ci si allena.

2 comments:

V said...

Bellissimo.
Posso condividere su FB?
:-)

Gabba said...

Sure Thing!